Tag: terremoto

  • Tremano i Campi Flegrei: oggi scossa di magnitudo 4.6. Cosa accade da mesi? Guida pratica su cosa fare in caso di terremoto

    Alle 12:47 del 30 giugno 2025, i sismografi dell’INGV hanno registrato una scossa di magnitudo 4.6 nell’area dei Campi Flegrei, con epicentro a breve distanza dalla costa di Bacoli e ipocentro superficiale a circa 5 km di profondità  .

    La scossa, forte e prolungata, è stata avvertita chiaramente a Pozzuoli, Bagnoli, Fuorigrotta, parte del Vomero e in ampie zone di Napoli . Fortunatamente non si segnalano danni gravi o vittime, anche se si è verificato un cedimento del costone nell’isolotto di Pennata, senza coinvolgere persone .

    1. È la scossa più forte in 40 anni

    Rilevanza storica

    Con magnitudo 4.6, la scossa odierna risulta tra le più forti mai registrate nella storia strumentale dei Campi Flegrei, allo stesso livello della scossa del 13 marzo 2025 .

    Intensità e profondità

    Il sisma era localizzato in mare, a poca distanza da Bacoli, con ipocentro superficiale di circa 5 km, caratteristica che ha amplificato la percezione del tremore nelle zone densamente abitate .

    2. Sciame sismico e bradisismo: un fenomeno in atto

    Sciame sismico in corso

    L’evento fa parte di uno sciame sismico che coinvolge l’area da mesi, legato al fenomeno del bradisismo: ciclico sollevamento del suolo dovuto a pressioni magmatiche .

    Negli ultimi giorni, l’INGV ha registrato decine di scosse, molte di bassa entità ma continue, con alcune del magnitudo superiore a 3 .

    Sollevamento del suolo

    Il sollevamento medio mensile era di 30 mm fino a marzo, poi rallentato a 15 mm al mese da aprile 2025 . Dal 2005, il suolo si è sollevato di oltre 1–1,5 m, generando tensioni continue nella crosta superficiale .

    3. Non c’è rischio eruzione imminente

    Malgrado la violenza della scossa, non emergono segnali di risalite magmatiche o datazioni critiche che indichino un’imminente eruzione .

    Francesca Bianco dell’INGV afferma: “Non ci sono evidenze di magma a bassa profondità” .

    4. Cosa sta facendo la Protezione Civile
    • È stato attivato un Centro Operativo Comunale (COC) nei comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli .
    • Scuole e orali di maturità sono stati evacuati in via precauzionale, in particolare a Fuorigrotta e Bagnoli .
    • Le linee Cumana, Circumflegrea e metropolitana sono state sospese per verifiche di stabilità e sicurezza .
    • A Bacoli è stato segnalato il cedimento di un costone a Pennata; il sindaco Josi Della Ragione chiede la messa in sicurezza dei versanti .

    5. Guida pratica: comportamento utile in caso di sisma

    terremoto ai Campi Flegrei: guida pratica

    5.1 Prima della scossa

    • Prepara un kit di emergenza con acqua, torcia, medicinali, documenti importanti.
    • Fissa i mobili pesanti e libera le uscite.
    • Studia il piano di evacuazione locale e individua punti di ritrovo sicuri.

    5.2 Durante la scossa

    • In casa: cerca riparo sotto un tavolo robusto o vicino a un muro portante, proteggi la testa.
    • All’aperto: stai lontano da edifici, pali e vetrate; vai in spazi aperti.
    • In auto: accosta lontano da strutture sospese, resta dentro fino a fine scossa.

    5.3 Dopo la scossa

    • Verifica la presenza di feriti e danni strutturali.
    • Non usare ascensori o scale non controllate.
    • Rispetta le linee guida delle autorità e rimani aggiornato tramite:

    Terremoti INGV, Protezione Civile e media ufficiali.

    6. Il contesto storico

    I Campi Flegrei sono un super-vulcano esteso, attivo da millenni e soggetto a periodi di intensa attività bradisismica  .

    Tra il 1970 e il 1984 si sono verificati sollevamenti tra 1 e 3 metri, accompagnati da importanti eventi sismici .

    L’attuale fase di crescita iniziata nel 2005, con accelerazioni dal 2023, produce crisi continue, come quelle odierne .

    Conclusione

    La fortissima scossa di magnitudo 4.6 rappresenta – pur senza causare danni gravi – un chiaro segnale di uno stato di allerta prolungato e monitorato.
    Non esiste al momento una minaccia immediata di eruzione, ma la vigilanza deve rimanere alta.

    Informarsi, prepararsi con strumenti essenziali e seguire buon senso e comunicazioni ufficiali sono comportamenti fondamentali in un contesto vulcanico-sismico come questo.

    Per leggere altri articoli: https://gztime.it/

    Per i contenuti social:

    Instagram

    X