Jannik Sinner fa valere la sua supremazia contro Alex De Minaur e conquista l’ennesima vittoria nel confronto diretto: 6-3, 4-6, 6-2. È l’undicesima vittoria consecutiva contro l’australiano, che però riesce a strappare un set per la prima volta in carriera in questo duello. Con il successo, Sinner centra la finale dell’ATP 500 di Pechino, dove difenderà il titolo conquistato lo scorso anno.
Lo svolgimento del match
Primo set: 6-3 per Sinner
Il match parte dalla battuta di Sinner. Nel corso del primo set, Jannik trova un break decisivo — ottenuto a zero — che gli consente di portarsi avanti con sicurezza. De Minaur prova a reagire, ma il n. 2 del mondo tiene le redini dello scambio e chiude il set in 39 minuti, con un ace a suggellare il 6-3.
Durante quel set, Sinner subisce soltanto due palle break, che riesce a cancellare con la prima di servizio, dimostrando un’ottima solidità.
Secondo set: reazione dell’australiano
De Minaur entra nel secondo parziale con maggiore determinazione. Pur sotto pressione, annulla sei palle break complessive e riesce a scardinare il servizio di Sinner nel momento giusto, portandosi sul 5-4 e poi chiudendo il set 6-4.
È la prima volta che De Minaur vince un set contro Sinner dopo aver perso 21 parziali consecutivi, un segnale che l’australiano non si arrende facilmente.
Terzo set: Sinner controlla e chiude
Nel set decisivo, Sinner parte forte e ottiene subito il break nel primo game. De Minaur tenta di resistere, ma a metà set cede nuovamente.
Nel sesto game, Jannik piazza un filotto di 12 punti a 1, salendo 4-0 grazie anche a un serve & volley ben eseguito e all’abilità nel dominare gli scambi.
Quando arrivano i crampi nell’ultimo game, l’azzurro patisce un po’, ma non perde la lucidità: serve per il match e chiude con una prima vincente, festeggiando con determinazione la vittoria.
Nel corso della partita, Sinner ha salvato 11 palle break, pagando un solo turno di servizio perso — nel secondo set — e affidandosi per il resto alla sua prima di servizio in modo efficace.
Significato e implicazioni
Continuità e fiducia
Con questa vittoria, Sinner raggiunge la sua terza finale consecutiva a Pechino. Dopo aver vinto qui nel 2023 e perso la finale lo scorso anno contro Alcaraz, l’italiano dimostra di trovarsi perfettamente a suo agio sul cemento cinese.
In stagione, tranne che a Halle (dove fu eliminato agli ottavi da Bublik), Sinner ha sempre raggiunto la finale nei tornei su cemento.
Il suo bilancio sulla superficie è impressionante: 21 vittorie e solo 2 sconfitte.
Il tabellone e l’avversario in finale
Ora Jannik attende il vincente della semifinale tra Tien e Medvedev che si disputerà subito dopo la sua.
Contro Medvedev, Sinner ha un bilancio favorevole di 8-7, mentre non ha mai affrontato il giovane Tien fino a oggi.
Se dovesse confermarsi in finale, quella di Pechino sarebbe la settima finale stagionale per Sinner.
Forza mentale e gestione fisica
Durante il match, Sinner ha mostrato notevole capacità di resistenza mentale: annullare 11 palle break non è impresa da poco, soprattutto contro un avversario abile e reattivo come De Minaur.
I crampi avvertiti nel finale—specialmente nell’ultimo game, quando i muscoli cedono e la tensione sale — avrebbero potuto compromettere la resa fisica. Tuttavia, Jannik ha mantenuto lucidità e freddezza nei momenti decisivi, chiudendo con una prima vincente nonostante il disagio.
Questo è un indicatore importante per un giocatore con ambizioni di vertice: non si tratta solo della forma tecnica, ma della capacità di soffrire, gestire il corpo e la mente nei momenti più complessi.
I precedenti e la supremazia contro De Minaur
Questo match ha consolidato ulteriormente la “storia” tra Sinner e De Minaur: l’italiano ha sempre vinto in tutti gli scontri diretti (ora ben 11 vittorie), senza mai perdere un intero match.
Tuttavia, il fatto che l’australiano abbia finalmente conquistato un set indica che, pur se ancora inferiore in questo testa a testa, ha trovato margini di miglioramento.
Per Sinner, il confronto con De Minaur è ormai simbolico: un rivale che non gli ha mai tolto il sorriso, ma che continua a “provare” ad avvicinarsi.
Dove e come è stato trasmesso
Il match è stato trasmesso su Sky Sport 1 e Sky Sport Tennis, con streaming su Now. Inoltre, gli appassionati potevano seguirne la diretta testuale su Gazzetta.it.
Considerazioni finali
- Sinner ha mostrato fermezza tecnica: ha gestito bene i momenti critici, soprattutto grazie a una prima di servizio efficace e a un rovescio lungolinea spesso micidiale.
- Resilienza fisica e mentale: i crampi nel finale non hanno sabotato la sua concentrazione.
- Contro De Minaur resta padrone del confronto, e questo successo gli assicura la possibilità di difendere il titolo in finale.
- Attenzione all’avversario: se in finale dovesse incontrare Medvedev — già battuto sette volte in stagione — lo spettacolo sarà di livello altissimo.
In conclusione, con questo successo Jannik Sinner si presenta con pieno merito all’ultimo atto del torneo di Pechino, forte non solo del talento ma della solidità mentale che lo distingue nei grandi appuntamenti.
Link esterni utili
- Sito ufficiale dell’ATP Tour (Calendari, risultati, statistiche) — atptour.com
- Pagina del torneo di China Open (Pechino) — chinaopen.com
- Statistiche e profilo di Jannik Sinner — su siti di tennis professionistico come atptour.com
- Statistiche e profilo di Alex De Minaur — idem su atptour.com
Per altri articoli gztime.it
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