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  • È morto Valentino Garavani, l’ultimo imperatore della moda



    Il mondo della moda piange una delle sue figure più iconiche. Valentino Garavani, lo stilista italiano universalmente conosciuto come l’ultimo imperatore della moda, è morto il 19 gennaio 2026 all’età di 93 anni, nella sua residenza di Roma, circondato dall’affetto della famiglia e degli amici più stretti. (tg24.sky.it)

    La notizia è stata resa pubblica all’inizio della giornata da una nota ufficiale della sua Fondazione e confermata da importanti agenzie internazionali come Reuters, che ha riportato il decesso di Garavani come un evento di portata globale nel mondo della moda. (reuters.com)


    Una vita dedicata alla bellezza e al lusso

    Valentino Clemente Ludovico Garavani, nato l’11 maggio 1932 a Voghera, in provincia di Pavia, è stato uno dei più grandi couturier della storia contemporanea. Dopo gli studi a Milano e un periodo di apprendistato negli atelier parigini, Valentino fondò il suo marchio omonimo che sarebbe presto diventato sinonimo di eleganza senza tempo e di haute couture italiana. (mondi.it)

    Nel corso della sua carriera, l’ultimo imperatore della moda ha vestito alcune delle donne più influenti del XX secolo, da Jacqueline Kennedy a Elizabeth Taylor, da Sophia Loren a Cate Blanchett, creando capi che hanno segnato epoche e stile. La sua visione estetica si è sempre basata su un’idea di eleganza classica ma innovativa, capace di mescolare tradizione sartoriale italiana e modernità internazionale. (vogue.it)


    L’annuncio della scomparsa

    Secondo il comunicato diffuso dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, Valentino è “si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari”. (it.euronews.com)

    La notizia è stata rilanciata immediatamente dai principali media italiani e internazionali, tra cui Sky TG24 e La Repubblica, che sottolineano come la scomparsa dell’ultimo imperatore della moda rappresenti una perdita profonda non solo per la moda italiana, ma per tutto il panorama culturale e artistico mondiale. (tg24.sky.it)


    Camera ardente e funerale

    È stato annunciato anche il programma per l’ultimo saluto al grande maestro.
    La camera ardente sarà allestita presso PM23 in Piazza Mignanelli 23 a Roma mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2026, dalle ore 11:00 alle 18:00.
    Il funerale si terrà venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 11:00 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica a Roma. (tg24.sky.it)

    Questi momenti saranno occasione di commiato per amici, colleghi e personalità del mondo della moda, della cultura e delle arti, desiderose di rendere omaggio a uno degli stilisti che ha influenzato maggiormente il costume e lo stile dell’ultimo mezzo secolo.


    Un’eredità senza tempo

    Lo stile dell’ultimo imperatore della moda si caratterizzava per l’estrema cura dei materiali, la perfezione sartoriale e soprattutto per il celebre “rosso Valentino”, una tonalità che è entrata nell’immaginario collettivo come simbolo di eleganza, potere e femminilità. Il rosso Valentino è diventato un colore cult, riconosciuto a livello globale come sinonimo di lusso. (vogue.it)

    Valentino non è stato solo un creatore di abiti: è stato un narratore di storie, capace di raccontare epoche, donne, emozioni e sogni attraverso il linguaggio senza tempo della moda.

    Negli anni ’60 e ’70 il suo nome divenne celebre nelle capitali della moda internazionali e, con il tempo, fu amato da celebrità, aristocratici, regine e star del cinema. La sua maison divenne un punto di riferimento imprescindibile per chi cercava stile, classe ed eleganza superiore.


    Il marchio Valentino dopo Valentino

    Dopo il suo ritiro dalle passerelle nel 2008, Valentino Garavani affidò la direzione creativa della maison a Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, duo di designer che guidarono la maison verso nuovi orizzonti di contemporaneità mantenendo però il filo rosso dell’eredità dell’ultimo imperatore della moda. (en.wikipedia.org)

    Negli ultimi anni, la maison ha continuato a crescere sotto varie direzioni creative, con Alessandro Michele nominato direttore creativo nel 2024 e lanciando collezioni che reinterpretano il patrimonio estetico di Valentino per le nuove generazioni. (moda.mam-e.it)


    Il cordoglio della moda internazionale

    Fin dalle prime ore della diffusione della notizia, sono arrivati messaggi di cordoglio da parte di figure di spicco dell’industria della moda e delle celebrità di tutto il mondo. Stilisti, editori, modelle e influencer hanno ricordato Valentino come un “gigante della moda” e come un artista capace di trasformare ogni sua creazione in un simbolo di bellezza assoluta. (d.repubblica.it)


    Perché Valentino resta leggenda

    La vera eredità dell’ultimo imperatore della moda va oltre le sfilate, i red carpet o le boutique di alta moda. Il suo contributo più grande è stato quello di aver reso la moda un linguaggio universale: capace di esprimere emozioni, identità, memoria e potere estetico.

    Ogni donna che ha indossato un Valentino – da Sophia Loren a Julia Roberts, da Catherine Deneuve a Anne Hathaway – ha raccontato una storia, un momento di vita, un’idea di sé attraverso un abito. La sua visione estetica ha attraversato mode e decenni, rimanendo sempre fedele a una visione di bellezza pura e raffinata.


    Link esterni consigliati per approfondire

    • 🌐 Reuters – “Italian fashion designer Valentino Garavani has died at the age of 93” — fonte internazionale affidabile sulla notizia. (reuters.com)
    • 🌐 La Repubblica – Approfondimento sulla vita e sul lascito dell’ultimo imperatore della moda. (d.repubblica.it)
    • 🌐 Sky TG24 – Dati sulla camera ardente e il funerale a Roma. (tg24.sky.it)
    • 🌐 Wikipedia – Valentino (fashion designer) – Biografia e contesto storico del couturier. (en.wikipedia.org)

    Per altri articoli gztime.it

  • Pierpaolo Piccioli conquista Parigi: il debutto da Balenciaga applaudito da Anne Hathaway, Meghan Markle e Lauren Sánchez


    Scopri il debutto di Pierpaolo Piccioli come direttore creativo di Balenciaga a Parigi, applaudito da Anne Hathaway, Meghan Markle e Lauren Sánchez. Un mix di alta moda e celebrità che segna una nuova era per la maison.


    Pierpaolo Piccioli: una nuova era per Balenciaga

    Il 4 ottobre 2025, Parigi è stata testimone di un evento straordinario nel mondo della moda: il debutto di Pierpaolo Piccioli come direttore creativo di Balenciaga. La sfilata, tenutasi in un ex convento parigino, ha presentato la collezione Primavera-Estate 2026, intitolata “The Heartbeat”. (Reuters)

    Piccioli, noto per la sua lunga carriera a Valentino, ha portato un approccio fresco e innovativo alla maison francese. La collezione ha mescolato elementi di alta moda con capi quotidiani, creando un equilibrio tra eleganza e praticità. (Reuters)


    Celebrità in prima fila: Anne Hathaway, Meghan Markle e Lauren Sánchez

    La sfilata ha attirato l’attenzione di numerose celebrità, ma è stata la presenza di Anne Hathaway, Meghan Markle e Lauren Sánchez a rubare la scena. Meghan, al suo debutto a Parigi Fashion Week, ha indossato un elegante completo bianco con una drammatica mantella, mentre Lauren ha scelto un abito nero con dettagli raffinati. (InStyle)

    La loro partecipazione non è stata solo una questione di stile: entrambe hanno espresso il loro sostegno a Piccioli, sottolineando l’importanza della sua visione nella moda contemporanea. (france24.com)


    La collezione: un tributo al corpo e alla forma

    La collezione “The Heartbeat” ha celebrato la forma umana, con abiti che dialogano con il corpo in modo armonioso. Le silhouette erano fluide e dinamiche, con l’uso di materiali innovativi che riflettevano la luce in modo suggestivo. (Reuters)

    Piccioli ha dichiarato di essersi ispirato a figure iconiche come l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci e alla Cappella di Notre-Dame du Haut di Le Corbusier, cercando di tradurre queste influenze in una moda che celebra la bellezza e la funzionalità.


    Un debutto globale

    La sfilata è stata trasmessa in diretta, permettendo a un pubblico globale di assistere all’evento. Le reazioni sono state entusiastiche, con molti critici che hanno elogiato la capacità di Piccioli di rinnovare Balenciaga pur rispettando la sua eredità. (Vogue Business)

    La presenza di Meghan, Lauren e Anne ha ulteriormente amplificato l’eco dell’evento, dimostrando come la moda possa essere un potente strumento di comunicazione e supporto reciproco tra creativi e celebrità.


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