Milano-Cortina 2026: le 10 scene più emozionanti della cerimonia di apertura (da Mariah Carey a Laura Pausini fino ai fuochi sull’Arco della Pace)


La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 ha trasformato venerdì sera lo Stadio San Siro di Milano in uno spettacolo di musica, cultura italiana e simboli di pace. Migliaia di spettatori — e miliardi davanti alla tv — hanno assistito a performance di stelle internazionali e italiane, a omaggi alla creatività del Paese e al linguaggio universale dell’armonia. (ANSA.it)

Ecco i momenti che resteranno nella memoria.

Il tributo a Raffaella Carrà: pop italiano sotto i riflettori

Uno dei momenti più iconici e sorprendenti della serata è stato il tributo a Raffaella Carrà, celebrata attraverso una sequenza coreografica e musicale nel cuore dello show. Secondo i resoconti pubblicati da Vogue Italia e da La Repubblica, la cerimonia ha reso omaggio alla sua energia e alla sua influenza usando “A far l’amore comincia tu”, uno dei suoi brani più celebri, evidenziando lo stile pop italiano e coinvolgendo il pubblico in una danza festosa.

Il coordinamento scenografico e dei costumi, curato da professionisti del teatro e della moda, ha voluto incarnare l’estro della Carrà con colori vivaci, movimenti vibranti e un tributo visivo che ha reso omaggio all’icona italiana della tv e della musica.


1. Mariah Carey canta “Nel blu, dipinto di blu”

Una delle performance più attese è stata quella di Mariah Carey, che ha aperto il suo segmento con una versione in italiano di “Nel blu, dipinto di blu”, il classico di Domenico Modugno conosciuto in tutto il mondo come Volare. (ANSA.it)

La Carey ha trasformato il brano in un ponte sonoro tra pop internazionale e tradizione italiana, regalando alla platea una versione intensa ed elegante. (Sky TG24)


2. Laura Pausini canta l’Inno di Mameli

Il momento più patriottico e carico di emozione è arrivato con Laura Pausini, scelta per eseguire l’Inno di Mameli davanti alle delegazioni nazionali. La sua interpretazione ha unito forza e rispetto, aprendo ufficialmente i Giochi. (IlBustese.it)


3. L’omaggio alla creatività italiana

La cerimonia ha reso omaggio alle eccellenze italiane: dalla lirica alla cucina, dalla moda al design. La presenza di Matilda De Angelis nei panni di una direttrice d’orchestra ideale e di Vittoria Ceretti tra le icone della moda ha sottolineato quanto talento e cultura siano al centro dell’immagine nazionale. (ANSA.it)


4. Ghali e il messaggio per la pace

Tra le esibizioni più significative c’è stato un segmento curato da Ghali, dedicato al tema della pace e della convivenza. Pur lontano dagli stereotipi dei discorsi formali, la sua presenza ha dato voce a un messaggio attuale per un pubblico giovane e internazionale. (la Repubblica)


5. Sabrina Impacciatore e lo spettacolo visivo

L’attrice Sabrina Impacciatore ha portato la sua energia in un momento di teatro nello spettacolo, intrecciando danza e narrazione per celebrare l’evoluzione delle Olimpiadi nel tempo. (la Repubblica)


6. Andrea Bocelli e “Nessun dorma”

Nel cuore della cerimonia è intervenuto Andrea Bocelli, che ha intonato “Nessun dorma” dalla Turandot, richiamando la grande tradizione lirica italiana e ricordando il memorabile momento di Torino 2006. (la Repubblica)

7. Lang Lang ha suonato alla cerimonia di apertura il 6 febbraio 2026 allo Stadio San Siro di Milano.

La sua esibizione è stata parte di un segmento musicale che lo ha visto insieme alla mezzosoprano Cecilia Bartoli, combinando pianoforte e voce in un momento di grande impatto emotivo e simbolico dentro lo spettacolo.


8. L’Arco della Pace si illumina per l’Europa

Non tutto è avvenuto solo dentro lo stadio. L’Arco della Pace a Milano è stato uno dei punti simbolici dell’evento: grazie al videomapping, la struttura si è trasformata nei colori dell’Unione Europea, un segno forte di unità. (la Repubblica)


9. L’accensione dei bracieri olimpici

Per la prima volta nella storia dei Giochi Invernali, la cerimonia ha visto due bracieri olimpici accesi in simultanea: uno sotto l’Arco della Pace a Milano e uno in Piazza Angelo Dibona a Cortina, dando così inizio ufficiale alla manifestazione. (la Repubblica)


10.Il mix di tradizione e modernità

La scaletta ha saputo coniugare classico e contemporaneo: le melodie della lirica, i grandi classici italiani come “Volare”, performance di artisti internazionali e cenni alla cultura pop sono stati amalgamati per raccontare la complessità dell’Italia. (ANSA.it)


Un’atmosfera di armonia globale

Il tema centrale dell’inaugurazione era “Armonia”, e lo show ha cercato di incarnarlo in ogni segmento, usando la narrativa musicale e visiva per unire pubblico internazionale, delegazioni e culture diverse. (ANSA.it)


Curiosità & retroscena

✔️ Lo spettacolo è stato concepito per essere diffuso su più sedi contemporaneamente, con eventi anche fuori dallo stadio (Cortina, Livigno, Predazzo). (IlBustese.it)
✔️ Mariah Carey ha scelto di esibirsi in italiano — un gesto simbolico di rispetto verso il paese ospitante. (NBC Chicago)


Link esterni per approfondire

  • 🔗 La resa live della cerimonia e gli highlights delle star — People (US) (People.com)
  • 🔗 Le immagini e i momenti italiani da ANSA Photo Gallery — ANSA.it (ANSA.it)
  • 🔗 Scaletta dettagliata della cerimonia con tutti gli interventi — la Repubblica (la Repubblica)

🏷️ Tag

Milano Cortina 2026, cerimonia apertura, Mariah Carey, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Arco della Pace, Ghali, Olimpiadi Invernali, spettacolo italiano


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